Canto
Corso di canto : Obiettivi e metodologie
- Prendere coscienza del proprio strumento. Lo strumento vocale lo possediamo tutti fin dalla nascita, ma quasi nessuno l’ha visto e nessuno l’ha mai toccato con mano, ha dimensioni ridotte, ed è importante capire che ogni minimo movimento e cambiamento modificano l’emissione vocale.
- Educare l’orecchio. Lavoro individuale sull’intonazione.
- “Tirare fuori la voce”. Ognuno si presenta con il proprio bagaglio vocale innato o costruito negli anni, l’unica cosa comune a tutti, che va fermamente combattuta, è il sottoutilizzo dello strumento vocale.
- Costruire il suono. Non basta emettere aria intonata, il suono va costruito pezzo per pezzo attraverso un percorso preciso:
- Prima tratta della voce: la presa di fiato, il percorso che va dall’addome alle corde vocali;
- Seconda tratta della voce: il tragitto laringeo, la vera e propria emissione del suono;
- Terza tratta della voce: il percorso faringo-palatale, le risonanze e la distinzione nei registri fondamentali;
- Quarta tratta della voce: la zona oro-labiale, la creazione di vocali e consonanti senza modificare il suono prodotto.
- Interpretare. La tecnica fine a se stessa non serve. L’allievo sceglie un repertorio che più lo appassiona e lo interessa, e cerca di applicare le conquiste ottenute con gli esercizi di tecnica, su brani interi. Chi canta cerca di interpretare la musica e il testo e di rendere tutto esteticamente bello.
Il mio testo di riferimento è:
“SCUOLA DI CANTO LIRICO E MODERNO indagini sulla tecnica di affondo”
di Delfo Menicucci – omega edizioni
Gli allievi che frequentano il corso di canto al Civico Corpo Musicale possono avere età, interessi, obiettivi e tempi di apprendimento molto diversi. C’è chi si presenta con grossi difetti di emissione (che vanno tempestivamente corretti!) e chi si presenta con un organo vocale vergine che accoglie ogni suggerimento come una facile e grande novità (e questo non sempre coincide con la giovane età!). Per questo motivo le lezioni sono individuali e i percorsi personalizzati.
Un famoso cantautore italiano, Fabio Concato, ha scritto:
“Canto perchè cantare mi fa bene.
Canto per allontanare le mie ansie.
Canto finchè c'è vita nel mio cuore,
nel tuo cuore per amore.
Canto perchè la mia donna mi vuol bene.
Canto per te che sei partito ieri.
Canto perchè a volte piango per i dispiaceri.
Canto per la cattiveria che ti ho fatto ieri,
ma per Dio quanti pensieri.
Canto perchè diventiamo troppo seri.
Canta la tua canzone,
cantala con la tua bella,
non importa s'è stonata: canterà!
Scrivile una canzone,
cantala sotto il sole;
manda a farsi fottere il mondo per un'ora.
Canta, perchè cantare ci fa bene.
Sapessi che cos'è, cantare insieme.
Canta forte se qualcuno non ti sente
e fa orecchie da mercante.
…canta anche se poi non cambia niente”.
…ecco perché IO CANTO!



